mercoledì 6 aprile 2011

ti amo fido!!

odio i "ti amo" credo che posso dirlo anche al mio cane ora. Quando percorro strade e viali, mi accorgo che ci sono coppie che fingono di amarsi quando invece il "Ti Amo" non ha più valore. Qui ci sono troppe persone innamorate con amore non corrisposto e fin troppe coppie false che sembra facessero la gara per la falsità più assurda. Non riesco a crederci! Viali pieni di soffi d'aria soffocata, letti pieni d'orgasmi non vissuti, marciapiedi pieni di sigarette provate da mille persone tutte in una volta, gente che si fa in mille per conquistare un ragazzo e poi si ritrova con le braccia a terra; ecco, questo io non lo condivido! Nell'amore c'è di tutto, ma credo che questo tutto sia sottomesso dalla menzogna e dalla bugia. Un si aggrappato ad un messaggio, lo stare insieme di nascosto, vedere baci falsi di gente che fino a tre secondi prima si odiavano e poi vedere chi in un angolo da sola piange. Questo mi fa riflettere. Oramai noi giovani non sappiamo più amare, o meglio, amare ha assunto il significato di "ti porto a letto". Materialisti a tutti gli effetti, ai massimi esponenti. Che schifo!! E pensare che noi stessi siamo nati da un grande amore...è proprio vero che si può lottare sempre e comunque, ma davanti ai cambiamenti repentini di quello che non c'è più, di quello che il tempo ha cambiato, di come le persone sono insulse bisogna arrendersi. Continuate a dire Ti amo alle persone sbagliate, a quelle che vi usano e che vi buttano via come un calzino bucato...coloro che muoiono per voi un giorno, trovata la forza, vi manderanno dritti dritti a fanculo riprendendosi mille e più mille soddisfazioni!!! 

amore popolare....

come di ogni città c'è il quartiere ricco e quello povero, beh anche dentro ognuno di noi c'è la ricchezza e la povertà. Quella ricchezza che sa d'emozioni, d'anima; pronta a giocarsi i soldi per ognuno e a farsi in mille pezzi per nessuno. La saggezza e l'astuzia ne sono comprese ed esse giocano e fanno di ogni cosa, un piano per vincere. La povertà stà nella semplicità, senza troppe sfarzosità nè troppa eleganza. L'umiltà, la strafottenza, la voglia di scoprire ogni cosa e farne di tutto, un mezzo proprio; beh, ne fanno parte anche queste! Ogni persona, dunque, credo sia fattore di molteplici sogni e molteplici incubi. I sogni credo siano i pregi che cercano di migliorare il carattere di ognuno, ispirandosi ad un uomo ideale o donna; e che gli incubi rappresentino i difetti che aiutano l'uomo a cacciarsi via dal corpo quelle macchie nere piene di terrore e paura, d'arroganza ed egoismo. Gli incubi ci aiutano a renderci migliori, a cancellare la superbia innata dell'uomo, a farci tornare con i piedi per terra ogni volta che tiriamo troppo su il naso. Poi ci sono gli affetti, quelli che in un normale quartiere tu chiameresti " i giardinetti pubblici". Ci sono quelli veri, ma troppo ostentosi e quelli falsi che per la maggior parte della volte passano inosservati per veri. Questi sono la rovina della popolazione, quello che induce a creare più case perchè invece di essere uniti ci si separa sempre più spesso, quello che crea scuole a tempo pieno per buttarci dentro povere creature nate da un presunto amore, quello che spinge gli altri a cambiare lavoro e paese.

le scarpe piene di passi....

"il tempo ti toglie i sogni" un giorno mi disse. Imperterrita non gli ho dato retta. No, se lo chiami sogno non è destinato a finire mai, sarà tuo per sempre. Non importa quanti anni hai o tra quanti lo realizzerai. Avere sogni vuol dire vivere e nessuno può rubarteli, sono tuoi e devi difenderli con i denti. Io penso che prima o poi tutto accadrà, ci vuole solo del tempo ecco perchè non bisogna mai arrendersi. Per me è così. Soltanto la vita, in fin dei conti, ti può cambiare il punto di vista. Magari diventeranno cose più grandi o significative, ma ogni età ha i propri sogni e desideri... il tempo non li consuma, lì rafforza soltanto. Ognuno dentro di sé li ha nascosti nella parte più remota della mente, come se li volesse proteggere dalla crudeltà e dall'incredulità altrui. Sono lì, piccoli piccoli, eppure piano piano si riaffiorano come per spronarti. Allora ti siedi e pensi a quale strada prendere. E' un po come in quinto superiore devi decidere quale facoltà intraprendere, sei cosciente del fatto che quella scelta è irrevocabile, che potrà allietarti una vita o farti penare. Devi pensare lungo, vedere oltre la curva, sotto il manto stradale ed uscire con l'ombrello anche se c'è il sole. Devi proteggerti, scegliere e vivere allo stesso tempo. Dopo aver riflettuto, ti alzi e prendi la strada che più ti piace...se quello sogni, quello sarà giusto.... 

domenica 3 aprile 2011



Questa sera non chiamarmi. No stasera devo uscire con lui lo sai non e' possibile; io lo vorrei, ma poi mi viene voglia di piangere. Certi amori non finiscono fanno dei giri immensi e poi ritornano amori indivisibili, indissolubili, inseparabili. Ma amici mai per chi si cerca come noi non è possibile. Odiarsi mai per chi si ama come noi, basta sorridere: " No no non piangere", " ma come faccio io a non piangere?". Tu per me sei sempre l'unica, straordinaria, normalissima, vicina e irraggiungibile, inafferrabile, incomprensibile. Ma amici mai per chi si cerca come noi non è possibile. Odiarsi mai per chi si ama come noi sarebbe inutile. Mai mai il tempo passerà; mai, mai il tempo vincerà. Il nostro non conoscersi per poi riprendersi è una tortura da vivere, ma stasera non lasciarmi no stasera non uscire con lui il nostro amore è unico, insuperabile, indivisibile, ma amici mai.

_ amici mai; Antonello Venditti _

pensieri scuri scritti con chiaro inchiostro...

capiterà un giorno in cui, nella tua vita, solo un pezzo di carta ed una penna ti ascolteranno. Nessuno sarà disposto a prendere il loro posto perchè troppo presi dai problemi loro e troppo assente nei loro pensieri. Allora ti riferirai a loro; in fin dei conti da piccola ti allietavano sempre. Ti metti li seduta ed inizi a scrivere. Ricorderai i bei tempi in cui eri solita rivolgerti a loro, rimpiangerai di non averlo fatto fin ora, t'incolperai per le cose fatte e non fatte e finirai in lacrime nel rileggere il tutto. E' proprio vero: nulla ti fa sfocare più di un pezzi di carta in grado di ascoltarti e non giudicarti. Ogni tanto occorre anche questo, ogni tanto le persone sono superficiali ed inutili. La penna guiderà il tuo cuore verso una soluzione senza parlare, ma ascoltando solo i battiti del tuo cuore. Infondo hai sempre cercato questo: qualcuno in grado di comprenderti e capirti anche dai tuoi silenzi. Non abbandonare questa magnifica abitudine, quella di scrivere ogni cosa. Per fortuna ogni tanto ci si arrabbia!!! Almeno ci si ricorda dei vecchi espedienti della nonna " conta fino a 1o oppure scrivi!!"; inevitabilmente io ho sempre preferito la seconda!! Fallo anche tu, rifletti scrivendo e vedrai che tutto ti sarà più chiaro...

portami dove non serve sognare...

musica nelle orecchie, un lungo viaggio da fare e la mente che parte. Va, non ha direzione nè puoi bloccarla. Non è succube della tua razionalità, ma vive intense emozioni tra le note della tua vita e quelle strampalate di una canzone che di sicuro non stai ascoltando. Sono i tuoi pensieri che cantano; quelli che ti si presentano davanti gli occhi socchiusi, persi nel gurd rail della strada percorsa. Sei lì e pensi inevitabilmente a lui. Lui che ti ha reso felice fin da sempre nonostante tu non possa farlo tuo; lui che ti vuole un bene dell'anima nonostante gli altri non la pensino così; lui che assuefa i tuoi occhi, le tue labbra, le tue mani; lui che il tuo cuore tiene ben stretto e gioisce ogni volta nel vederlo. Ti risuonano nelle orecchie le sue dolci parole: anche le parolacce compongono una melodia bellissima!!! Inevitabilmente mi conquista tutto quello che fai ed ogni singolo movimento del tuo corpo. Nessuno è in grado di capirti come solo io so fare: io lo faccio perchè ti amo, gli altri solo per convenienza. Spero che mai nessuno ci divida, che la nostra storia duri per sempre, che prima o poi potremo tenerci la mano orgogliosamente davanti a tutti, che mi amerai ora, in futuro e per il resto dei nostri giorni. I miei occhi sono di nuovo aperti, la musica si spegne. Sono arrivata a casa, un'altra volta senza di te...

liberiAMOci...

spegni la luce Che mi bruciano gli occhi. E pensare che questa volta non ho bevuto niente, strano. Eppure mi gira la testa, così forte che riesco a veder dentro solo fumo. Sarà per colpa di tutta st’agonia, che mi prende e mi porta via. Sarà per colpa dell’estasi che sento quando chiudo gli occhi,  stanchi. Sarà che forse non è neanche per quello. Manca l’aria . Apri quelle finestre impolverate, fa’ uscire st’ingombro che mi tengo dentro. Svuota quell’ammasso di parole mai dette; occasioni perse; la speranza che riflette. Perché è tutta una merda; Perché ancora sento quelle voci urlar dentro i timpani; Perché non credo più a te; né a voi; Perché non so che mi prende, perché avrei voglia d’andarmene.   E poi ti chiedi, ma come si fa a sparire? Potrei lasciare tutto quello in cui ho creduto, e se fosse come morire? Sì, potrei.   Oh, tesoro. Alza le serrande e accendi la traccia che una volta m’ha riempito di schiaffi. E credimi, son schiaffi che ritornano; son schiaffi che quando chiudo gli occhi di notte m’assaltano.   Adesso, prometti, qualcosa cambierà. Adesso, giura, qualcuno m’aiuterà. Intanto fai le valige, che a me piace il rischio; e se sarà come morire Amen, me ne infischio.   Libera la pelle; libera la mente. Grida al mondo che non te ne fotte niente.